Ezio Deligios

Sono sposato e ho tre figli. Ho 59 anni e svolgo la professione di commercialista in Bergamo.

Mi sono sempre interessato alla cosa pubblica lavorando per anni nella mia Parrocchia e in gruppi di volontariato senza però mai svolgere attività politica attiva, fatta eccezione per una breve parentesi giovanile durante la quale sono stato consigliere circoscrizionale.

Ho cominciato poi ad interessarmi maggiormente, sul piano tecnico, al funzionamento della macchina amministrativa degli enti pubblici locali a partire dal 1990, svolgendo in numerosi enti la funzione di revisore contabile.

Nel 2008 ho fondato, con altre amiche e amici di Santa Lucia, un comitato di quartiere per seguire in modo più attento e strutturato gli accadimenti riguardanti la porzione di territorio cittadino dove abitavo e abito. Da questo impegno è scaturita la decisione di accettare la candidatura in Lista Gori, a sostegno del nostro attuale sindaco, nel 2014, in spirito di totale indipendenza politica.

Molti cittadini di Bergamo mi hanno accordato la loro fiducia e sono stato eletto in Consiglio Comunale dove ho svolto, nel trascorso quinquennio, la funzione di presidente della 1^ Commissione (sicurezza e bilancio) e preso parte a molte iniziative a carattere economico (convegni, incontri vari, rapporti con città estere).

Io, come tutti i colleghi e amici di Lista Gori, ho partecipato assiduamente alle sedute di Consiglio e di Commissione intervenendo attivamente su tutte le materie di mia competenza e sui temi politici più rilevanti.
Sono stati cinque anni impegnativi ma senz’altro di grande soddisfazione che mi hanno dato modo di meglio comprendere i meccanismi di funzionamento della macchina comunale e di apprezzare più profondamente la forza e vitalità della nostra città.

Ho meditato a lungo prima di decidere di ricandidarmi perché penso che l’attività politica dovrebbe vedere coinvolte più da vicino persone molto più giovani di me.
Credo però che l’esperienza maturata tra il 2014 e oggi mi permetterà di essere più efficace nell’adempimento dell’incarico di consigliere, qualora i miei concittadini dovessero riconfermarmi la propria fiducia.