Stefano Giavazzi

Sono nato a Bergamo, alla Zognina (case popolari di via Cairoli), il 25 luglio 1962 e abito nel quartiere di Borgo Santa Caterina.
Sono sposato con Roberta. Ho 5 figli di 33, 29, 23, 19 e 19 anni (non è un errore sono gemelli!).

La mia prima formazione civile e politica è maturata all’interno della Comunità di San Fermo e nel collettivo dell’ITIS Paleocapa di Bergamo.
Dopo il diploma ho svolto il servizio civile sostitutivo al servizio militare in quanto obiettore di coscienza presso il Comune di Stezzano; in seguito sono stato assistente educatore presso la Scuola Media e il Comune di Treviolo.
Sono iscritto al terzo anno del corso di laurea di Scienze del lavoro, dell’Amministrazione e del Management all’Università degli Studi di Milano.
Attualmente gestisco la rete commerciale e il marketing dell’editore Principato Scuola di Milano; in precedenza ho svolto le stesse mansioni in altre case editrici, sempre in ambito scolastico: Arnoldo Mondadori, RCS Education e La Scuola Editrice.
Faccio parte del gruppo volontari dell’oratorio di Santa Caterina e sono membro dell’Equipe educativa e della Rete sociale del Borgo; collaboro con il Centro studi Paolo e Rita Borsellino. Sono da anni sostenitore e frequentatore assiduo di Molte Fedi Sotto lo Stesso Cielo.
Sono stato iscritto alla sezione CAI della Val di Scalve operando in qualità di Accompagnatore di Alpinismo Giovanile. Sono appassionato di musica e di montagna; ho praticato diversi sport (nuoto, calcio, sci, atletica, ciclismo e triathlon); attualmente mi concedo qualche corsetta, qualche escursione estiva nei rifugi delle Orobie e rare uscite di sci alpinismo.

Grazie a mio fratello ho conosciuto e ho l’onore di frequentare la squadra agonistica di nuoto della PHB (Polisportiva Bergamasca Onlus; una delle principali società sportive, in Italia, per atleti disabili): atlete/i di livello e persone stupende; splendidi esempi di vita e costante impulso a non mollare mai.

Amo la mia città quando è capace di aprirsi per favorire l’integrazione e gli scambi socio-culturali; vorrei poter dare il mio contributo per renderla ancora più vivibile, accogliente, solidale e rispettosa dei bisogni di tutti i cittadini, dell’ambiente e della legalità.